Esistono molti motivi per cui può essere utile escludere un indirizzo IP dal tracciamento di Google Analytics.
Potrebbe essere la soluzione migliore, ad esempio, per filtrare le visite ad un sito aziendale fatte dal luogo di lavoro (dipendenti, addetti al sito ecc..) oppure impedire che vengano tracciate le visite che effettuiamo dal PC di casa.

Escludere un indirizzo IP (o una serie di indirizzi IP) dal tracciamento Google Analytics non però è sempre la soluzione più indicata per evitare che vengano registrate determinate sessioni, specialmente se non si dispone di un indirizzo IP statico.

Escludere un indirizzo IP dinamico (che cambia di volta in volta) dal tracciamento Google Analytics è – infatti – un po’ più complesso dal punto di vista tecnico e presuppone il ricorso alle espressioni regolari.

Escludere un indirizzo IP statico

Il processo di esclusione di un indirizzo IP dal tracciamento di Google Analytics è piuttosto semplice, almeno quando si tratta di escludere un IP statico.

Tutto ciò che serve sarà utilizzare uno dei filtri predefiniti di Google Analytics a livello di Vista, semplicemente copiando nel campo omonimo il vostro indirizzo IP come nell’esempio seguente:

escludi-ip-statico

Escludere un range di indirizzi IP

In caso di IP dinamico un filtro predefinito non sarà più sufficiente.
Andrà in questo caso applicato un filtro personalizzato che escluda il traffico di una serie di IP all’interno di un determinato range (tra cui quello che – ad esempio – ci verrà assegnato al momento della connessione dal nostro Internet provider).

In fase di creazione del filtro si procederà come nell’esempio seguente:

exclude-ip-range

Per inserire il gruppo di IP che vogliamo escludere dal tracciamento nel campo “Pattern filtro” sarà poi necessario fare ricorso alle espressioni regolari, ovvero stringhe (sequenze di simboli) che vengono utilizzate per ottenere determinati output.

Un utilizzo tipico delle espressioni regolari è quello di identificare un determinato valore all’interno di un range di valori possibili, un po’ come se utilizzassimo la funzione “Trova” di Excel.
Ecco allora che con un’espressione regolare riusciremo ad identificare un indirizzo IP che cambia (dinamico) all’interno di un set di indirizzi IP che possono essere assegnati dall’Internet provider al momento della connessione alla rete.

Facciamo un esempio come da guida ufficiale Google per capire meglio che cosa intendiamo.
Se volessimo escludere dal tracciamento Google Analytics l’indirizzo IP 176.168.1.1 dovremmo utilizzare un’espressione regolare come la seguente:

^176\.168\.1\.([1-9]|1[0-9]|2[0-5])$|^10\.0\.0\.([1-9]|1[0-4])$

Ma da dove vengono tutti questi caratteri? E come si scrive un’espressione regolare?
Un ottimo ebook a questo proposito spiega nel dettaglio la sintassi delle espressioni regolari ed il loro utilizzo in Google Analytics: è stato scritto da Robbin Steiff per LunaMetrics.

Per controllare la validità di un’espressione regolare è invece disponibile l’ottimo tool RegEx Pal, un comodissimo strumento che ci indica con l’aiuto dei colori se il valore che immettiamo è “incluso” nell’espressione regolare che abbiamo scritto.