Nel corso degli ultimi mesi, nei rapporti di molti account Google Analytics, è apparsa la sorgente di traffico referral “com.google.android.googlequicksearchbox”.

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Di che cosa si tratta?
Le sessioni attribuite a questo “strano” referral provengono dalla App Google per la ricerca organica presente su tutti i dispositivi Android.

Ma se provengono dalla App ufficiale di ricerca Google per Android, perchè Google Analytics registra questo traffico come referral e non come traffico organico?

Le sessioni vengono registrate come traffico da referral per via di un piccolo “bug” nel tracciamento da parte di Google. Vediamo a che cosa è dovuto.

Completando una ricerca su App da dispositivo Android (smartphone o tablet), si rimane all’interno dell’App Google, senza essere indirizzati ad un browser esterno (ad esempio Chrome).

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Una volta cliccato sul risultato di ricerca di nostro interesse a partire dalla SERP verremo indirizzati al sito, che verrà tuttavia servito in una sorta di browser integrato nell’App di ricerca Google.

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Questa gestione della sessione fa in modo che Google Analytics tracci come traffico da referral sessioni che – di fatto – andrebbero attribuite a Google / organic.

Come risolvere?
Esistono principalmente due modi attraverso i quali si può ovviare a questa situazione.

Metodo A: Segmento Avanzato

Il primo metodo (meno invasivo) è senz’altro quello di applicare un segmento avanzato su una Vista Google Analytics esistente allo scopo di raggruppare il traffico da google / organic e quello da com.google.android.googlequicksearchbox / referral come se fossero un’unica fonte.

Applicare un segmento vi consentirà di raggruppare i dati e leggerli come se applicaste una “maschera” ai rapporti: potrete navigare Google Analytics analizzando le diverse metriche e dimensioni che prenderanno in considerazione solo il traffico organico da Google e quello dalla App.

E’ sicuramente una soluzione temporanea nell’attesa di un fix del bug da parte di Google, ma il vantaggio di utilizzare un segmento avanzato è che consente una lettura retroattiva e non implica criticità nella raccolta dei dati da parte di Google Analytics, che continua ad avvenire come sempre.

Di seguito uno screenshot del segmento avanzato che consigliamo di applicare:

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Il segmento avanzato in oggetto sarà basato su “Condizioni” e filtrato per “Sessioni” con regola di inclusione delle visite (Sessioni) che includono come sorgente / mezzo “google / organic” oppure “com.google.android.googlequicksearchbox / referral”.

Se volete applicarlo ai vostri rapporti, qui trovate il segmento avanzato già impostato.

Metodo B: vista filtrata

Il secondo metodo che può essere applicato per “pulire” i dati referral ed attribuirli alla corretta fonte di traffico (google / organic) è quello di utilizzare un filtro avanzato.

Utilizzo dei filtri in Google Analytics: aspetti da tenere in considerazione

N.B. Raccomando sempre di creare una vista di test a cui applicare qualsiasi filtro prima di portarlo in produzione sulla vista che viene effettivamente utilizzata per la lettura dei dati.

Qui un approfondimento dalla guida ufficiale Google Analytics sui più comuni limiti dei filtri. A questo proposito consiglio di prestare particolare attenzione ai seguenti aspetti:

  • I filtri in Google Analytics non sono retroattivi: non è possibile accedere a dati in forma filtrata per periodi antecedenti la data di applicazione del filtro
  • I filtri in Google Analytics modificano per sempre i dati delle Viste a cui vengono applicati: una volta applicato un filtro, Google Analytics inizia a raccogliere i dati filtrati e non è più possibile – all’interno della stessa Vista – reperire il dato non filtrato per l’intervallo di tempo in cui il filtro è rimasto attivo. Questo è il motivo principale per cui consiglio sempre di verificare il funzionamento dei filtri in una vista di test prima di portarli in produzione
  • I filtri vengono eseguiti in Google Analytics nell’ordine in cui vengono applicati. A questo proposito raccomandiamo di verificare come siano stati applicato i filtri alla propria vista principale per assicurarsi che l’ordine di applicazione non influisca sulla raccolta dati aggiungendone uno

Filtro avanzato consigliato

Di seguito il filtro avanzato che si consiglia di applicare per estrarre il traffico referral “com.google.android.googlequicksearchbox” dai rapporti Google Analytics ed accorparlo al normale traffico organico:

  • Filter Type: Personalizzato > Avanzato
  • Campo A > Estrai A: Sorgente campagna ^com\.google\.android\.googlequicksearchbox$
  • Campo B > Estrai B: Mezzo campagna referral
  • Output in > Constructor: Mezzo campagna organic
  • “Campo A”, “Campo B” e “Sovrascrivi campo output” sono selezioni obbligatorie

Di seguito uno screenshot dell’impostazione del filtro su una vista Google Analytics:

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