Qualsiasi sia la tipologia del nostro sito, creare ed impostare degli obiettivi attraverso Google Analytics dovrebbe essere sempre una delle prime attività da compiere dopo aver aggiunto il codice di monitoraggio su tutte le pagine (qui una veloce guida per impostare Google Analytics su un sito WordPress).

Nel caso di un sito Ecommerce, oltre ai dati di vendita relativi a transazioni e revenue, grazie agli obiettivi potremo tracciare, ad esempio, le interazioni che vengono compiute sul sito ad un livello più profondo, come i click sui link, il tempo all’acquisto o la condivisione sui social network dei nostri prodotti.

Nel caso di un sito non Ecommerce, gli obiettivi risultano fondamentali per tracciare qualsiasi tipo di azione che vogliamo che gli utenti compiano sulle nostre pagine, dalla compilazione di form al download di materiale informativo.

Impostare gli Obiettivi su Google Analytics

Che cosa sono gli Obiettivi in Google Analytics

In Google Analytics gli obiettivi sono il modo più diretto ed efficace per definire un’azione compiuta sul nostro sito che porta valore alla nostra attività.

Il completamento di un obiettivo è l’azione che Google Analytics utilizza per definire le “conversioni”, ovvero il completamento di un’azione sul nostro sito che vogliamo che il visitatore svolga.
Si possono avere al massimo 20 obiettivi per ogni Vista Google Analytics e gli obiettivi non si possono cancellare una volta creati. Se volete smettere di tracciare le conversioni di uno specifico obiettivo dovrete metterlo in pausa.

Se un obiettivo non da origine ad un acquisto gli si può comunque assegnare un valore monetario (che poi compare nei rapporti Google Analytics e ci da una mano nell’analisi).

Tipologie di obiettivi che di solito vengono tracciate su Google Analytics:

  • Compilazione di un form (ad esempio richiesta di informazioni di contatto)
  • Completamento di un acquisto
  • Azione compiuta sul sito che da origine ad una “hit” per Google Analytics: ad esempio il click su un link interno o esterno, lo sharing attraverso i social network, il “play” di un video
  • Numero di visualizzazioni di pagina in una determinata sessione
  • Tempo passato sul sito

Esiste una gallery ufficiale di Google Analytics in cui sono condivisi obiettivi preimpostati (oltre a dashboard, segmenti avanzati e rapporti personalizzati) che potete importare e condividere a piacimento.

Tipologie di obiettivi che si possono impostare

Esistono 4 tipologie di obiettivi che Google Analytics consente di impostare:

  • URL di destinazione: il raggiungimento – da parte dell’utente – di una pagina del sito che rappresenta un particolare valore per la vostra attività (ad esempio la thank you page di un form di richiesta preventivo)
  • Durata: il tempo speso da un visitatore nel corso di una sessione sul vostro sito
  • Pagine per visita: il numero di visualizzazioni di pagina registrate da Google Analytics all’interno di una stessa sesssione
  • Eventi: Una interazione compiuta sul vostro sito che non dia origine ad una pagina di destinazione. Un esempio di eventi tracciabili sono i click sui link, i download di file PDF o le visualizzazioni di vide. Qui maggiori informazioni sul tracciamento eventi con Google Analytics

Poste queste premesse diciamo subito che le due tipologie di obiettivi più utilizzate sono il tracciamento eventi e la pagina di destinazione.

Come impostare un obiettivo in Google Analytics

Vediamo nel dettaglio come creare e impostare un obiettivo di “destinazione”.
Andate per prima cosa nell’area “Amministrazione” del vostro account Google Analytics e selezionate la Vista per cui volete impostare l’obiettivo.

obiettivi per vista

Create un nuovo obiettivo attraverso il pulsante rosso apposito, dategli un nome e selezionate la tipologia “Destinazione” prima di cliccare su “Continua”.

obiettivi google analytics

Ora potete indicare a Google Analytics le caratteristiche la vostra pagina di destinazione deve avere perchè venga registrato il completamento dell’obiettivo. Potete indicare una URL esatta, una parte iniziale di URL o utilizzare un’espressione regolare nel caso la vostra URL di destinazione sia dinamica.

obiettivo destinazione

Una volta effettuato questo passaggio, prima di creare definitivamente l’obiettivo potete decidere se assegnargli un valore monetario (consigliato) o definire una canalizzazione per il completamento dell’obiettivo, un percorso di URL all’interno del sito che il visitatore deve compiere per arrivare alla pagina di destinazione.

I passaggi della canalizzazione possono essere necessari o meno al raggiungimento della pagina di destinazione finale. Anche in caso di passaggi necessari, è importante sottolineare che qualora il visitatore li saltasse ed accedesse direttamente alla pagina (ad esempio copiando ed incollando la URL finale nel browser) il completamento dell’obiettivo verrebbe registrato ugualmente.

Risorse esterne:

Verificare gli obiettivi

Tenendo presente che avete un massimo di 20 obiettivi per Vista (sufficienti comunque per soddisfare praticamente ogni tipo di esigenza) e che, una volta creati, gli obiettivi possono essere solo messi in pausa e non eliminati, consiglio di testare un obiettivo prima di crearlo a tutti gli effetti attraverso il pulsante apposito disponibile nell’interfaccia Google.

Come risultato del vostro test avrete, in caso tutto sia impostato correttamente, il tasso di conversione che il vostro obiettivo avrebbe avuto nei 7 giorni precedenti l’impostazione sulla base dei dati di traffico registrati da Google Analytics.