Fare SEO per un sito Ecommerce è sempre una sfida molto stimolante per chi si occupa di Search Engine Optimization.

Dal punto di vista dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, i siti Ecommerce presentano infatti caratteristiche e specificità che rendono necessaria un’attenzione particolare tanto sotto l’aspetto tecnico quanto sotto quello strategico.

Ecco allora che voglio condividere una piccola guida al SEO per Ecommerce con 21 raccomandazioni, consigli e risorse utili che possono aiutarvi ad incrementare il traffico organico dai motori di ricerca al vostro sito e, potenzialmente, vedere tra i vostri report Google Analytics risultati come quelli dell’immagine qui sotto.

SEO per Ecommerce

Perche’ fare SEO per Ecommerce

Esistono quindi delle best practice o alcune particolari linee guida da seguire quando si tratta di fare SEO per siti Ecommerce?
Sicuramente sì. Ne elenco qui sotto una ventina più alcune utili referenze esterne su cui potete fare sicuro affidamento, senza però dimenticare che solo affindando il vostro sito ad un consulente SEO professionista potrete avere il massimo ritorno dal vostro investimento in Search Engine Optimization.

Ecommerce SEO Checklist

Checklist SEO per Ecommerce

1. Utilizzate un buon CMS

Passaggio forse scontato ma fondamentale: ci sono moltissimi CMS per Ecommerce che vi permetteranno di gestire efficacemente i principali aspetti legati all’ottimizzazione per i motori di ricerca. Tra i più diffusi sicuramente Magento, Prestashop, OpenCart, ognuno con i suoi punti di forza e di debolezza dal punto di vista SEO.

2. Mobile first

Fate in modo che il vostro sito Ecommerce venga visualizzato in maniera ottimale anche sui dispositivi mobili. E’ molto importante che chi cerca di comprare sul vostro sito da smartphone sia coinvolto in un’esperienza di acquisto piacevole ed ottimizzata per il device con cui si sta connettendo.

3. Architettura del sito

Pensate ad organizzare i contenuti del vostro sito (in questo caso prodotti, categorie e sotto-categorie di prodotto) secondo un’architettura gerarchica ordinata, che si rifletta possibilmente nella struttura delle URL che deciderete di adottare e nell’organizzazione del menu di navigazione globale.

4. Considerate di aprire un blog

Un blog è difficile da mantenere, richiede molto impegno e costanza.
Produrre contenuto con regolarità vi offrirà però occasioni per sfruttare il linking interno al sito e, allo stesso tempo, vi aiuterà ad attrarre backlink da siti esterni al vostro

5. Lavorate su keyword ben definite

Questo significa (anche ma non solo) effettuare una ricerca preliminare di parole chiave attinenti i prodotti o le categorie di prodotti che vendete.
Per effettuare la vostra ricerca potete iniziare con il Keyword Planner di Google AdWords, che vi permetterà di filtrare i risultati in base al Paese target del vostro business e alla lingua utilizzata sul vostro sito.

6. Assegnate a ciascuna pagina una keyword

Una volta che avete la vostra lista di keyword categorizzatele per fare in modo che riflettano al meglio la struttura del sito Ecommerce, sarà più facile assegnare una keyword target a ciascuna pagina che volete ottimizzare.

7. Ottimizzate le immagini

Utilizzare sempre un ALT tag descrittivo del prodotto nell’immagine principale delle pagine prodotto e in tutte le principali immagini “editoriali” presenti in homepage e nelle pagine di categoria.

8. Ottimizzate le schede prodotto

Questo è un tasto dolente per molti siti Ecommerce. Le descrizioni dei prodotti andrebbero sempre scritte a mano: si può cercare di automatizzare per quei prodotti disponibili in diverse varianti e/o colori, ma è comunque consigliato fare un lavoro che segua le principali linee guida del SEO copywriting nella produzione del contenuto. La descrizione del prodotto fornita dal produttore nella maggior parte dei casi non è la soluzione migliore.

9. Utilizzate URL “descrittive”

Per le URL del vostro sito utilizzate una struttura http://www.dominio.com/categoria-1/categoria-2/prodotto/ usando termini il più possibile descrittivi e keyword rich

10. Prevenite la duplicazione interna

Per prevenire la duplicazione interna il modo più efficace è utlizzare bene il Canonical tag. Su quali pagine utilizzarlo dipende molto dalla strategia SEO che avete deciso di adottare: uno degli usi più comuni che se ne fa in un sito Ecommerce è sulle pagine di categoria che vengono “filtrate” attraverso specifici parametri di prezzo, dimensione e colore.

11. Utilizzate contenuto nelle pagine di categoria

Pratica SEO fondamentale perchè, oltre ad offrire al motore del contenuto testuale (di cui solitamente i siti Ecommerce sono piuttosto poveri) offre l’opportunità di utilizzare quello stesso contenuto per il linking interno tra le pagine principali (vedi punto seguente).

12. Sfruttate il linking interno

Si spiega da sè. L’utilizzo dei link interni a supporto delle landing SEO principali è una delle armi più potenti a vostra disposizione in fase di ottimizzazione.

13. Utilizzate le recensioni sulle pagine prodotto

Ottimo metodo per rendere le pagine più vive e ricche di contenuto. E’ importante associare questa strategia alla creazione di descrizioni di prodotto uniche per ciascuna pagina in modo da evitare che lo user generated content (in questo caso il contenuto delle recensioni) non risulti preponderante rispetto all’effettiva descrizione del prodotto. Introducendo le recensioni non dimenticate di applicare il markup semantico secondo il protocollo Schema.org: aiuterà le vostre pagine di prodotto ad uscire con le “stelline” tra i risultati di ricerca di Google

14. Fate regolari audit dei backlink

Per un sito Ecommerce assicurarsi continuamente della quantità e – soprattutto – della qualità dei link in ingresso è una pratica fondamentale. Studiate le strategie di linking adottate dai vostri competitor

15. Concentrate gli sforzi sulle pagine a maggior potenziale

Soprattutto all’inizio concentrate i vostri sforzi di ottimizzazione sulla homepage e sulle pagine di categoria di primo livello.

16. Assegnate preferenze di scansione ai parametri delle URL

Impostate le preferenze di scansione dei parametri delle URL secondo le vostre necessità e la strategia che avete deciso di seguire. Non è sempre necessario far eseguire a Google la scansione di tutte le URL del nostro sito, specialmente nel caso di siti Ecommerce con decine di migliaia di prodotti disponibili in molteplici colori, forme e dimensioni

17. Utilizzate il meta name robots

Questo punto è complementare al precedente: in base alla strategia SEO che avete deciso di adottare riguardo la scansione ed indicizzazione del contenuto valutate se e come utilizzare il meta name robots con contenuto “noindex, follow” sulle vostre pagine

18. Create ed ottimizzate una Sitemap XML

Almeno una Sitemap XML aggiornata e ben costruita, contenente tutte le URL che si desidera far indicizzare a Google è fondamentale per avere successo in un ambiente competitivo dal punto di vista SEO. Qui potete trovare una breve guida su come creare e inviare una Sitemap XML a Google.

19. Ottimizzate title tag e meta description delle pagine prodotto

Dovrebbe essere una strategia di base anche se, per un sito Ecommerce, richiede un’attenzione particolare. Costruite i meta tags secondo una regola che rifletta la categorizzazione della URL all’interno della struttura del sito.

20. Tenete sotto controllo le performance del webserver

Anche questo è un punto fondamentale. Utilizzate se possibile un Content Delivery Network per le immagini, riducete il ricorso a risorse esterne (JavaScript, CSS), compattate quanto più possibile tutto quanto non è codice HTML. Le performance del vostro sito ne beneficeranno sicuramente

21. Gestite i prodotti fuori catalogo

Identificate una policy per gestire i prodotti fuori catalogo. In base al fatto che possano tornare disponibili o meno sarà opportuno decidere con quale status http fare rispondere le URL